Microlino

Lo sviluppo del progetto Microlino ha permesso di accrescere internamente le competenze riguardanti il processo di ottimizzazione di un modello di quadriciclo leggero elettrico, realizzato per riproporre la forma della storica BMW ISETTA.

L’approccio automotive nello sviluppo del veicolo, ed in particolar modo del telaio, pannellature e componenti in acciaio/alluminio, unico nella categoria, si è reso necessario per soddisfare gli obiettivi di qualità percepita, di handling, e garantire una maggiore sicurezza del passeggero, tipico punto dolente per i quadricicli.

Vetture elettriche

CECOMP ha maturato completa autonomia nello sviluppo, industrializzazione e produzione di veicoli a trazione elettrica, rafforzando la sua posizione instaurando collaborazioni importanti, sia tra clienti che istituti di ricerca. Dopo un primo periodo di studio, progettazione, costruzione e ingegnerizzazione di prototipi, la Cecomp è entrata in produzione con veicoli e quadricicli elettrici e si sta imponendo nel settore della trazione elettrica.

Scocche in alluminio

CECOMP è stata tra le prime aziende ad utilizzare l’alluminio in segmento B, e la prima in assoluto ad averlo utilizzato come materiale per realizzare la scocca delle sue vetture elettriche. Fin dal 2010 l’azienda è all’avanguardia in tale segmento e ha dovuto risolvere problematiche tecniche investendo quote importanti in termini di attrezzature (robot, lastrature, etc.), in risorse umane, in R&S diventando azienda leader in Europa nello stampaggio dell’alluminio. In questo segmento oggi può vantare la fornitura diretta di primari gruppi di livello internazionale.

Nucleus

Progettata come un veicolo del futuro a guida autonoma, è stata immaginata come un ingresso in un locale, differendo notevolmente rispetto alle auto dei competitor, grazie alla capacità data all’ospite di entrare al suo interno in piedi senza la necessità di chinarsi. Il nuovo design non presentava gradini e permetteva di alzare la parte superiore del tetto e la portiera, la quale invece che aprirsi, uscendo dal corpo, scorreva verso la parte chiusa accogliendo il passeggero. La Nucleus è idealmente dotata di un sistema di guida totalmente autonoma di livello 5: mancano quindi volante e pedali, mentre l’abitacolo è configurato per ridefinire l’esperienza di viaggio.

Aston Martin

Nell’arco degli anni, CECOMP ha spesso lavorato con Aston Martin, dalla realizzazione delle tre one-off in versione Spider, Coupé e Shooting Break dei modelli DBZ, in collaborazione con Zagato, agli ultimi lavori per la costruzione e fornitura di ca. 40 componenti in alluminio per nuova DB11.

Visto il successo e gli ottimi rapporti instaurati con CECOMP, Aston Martin affida la produzione di componenti per n°4 veicoli, sia comuni che specifici: la DB11 e la Vantage nella versione Coupé e nella variante Cabrio.

Alpine A110

Con l’apertura dello stabilimento di Piobesi Torinese nel 2016 e l’acquisizione della commessa da parte di Renault per sviluppo della nuova Alpine A110, CECOMP entra a pieni regimi nella produzione di serie in bassi volumi delle vetture realizzate in Lega di Alluminio.

Lancia Fulvia

L’obiettivo del progetto era quello di realizzare un prototipo del restyling della Lancia Fulvia utilizzando la FIAT Barchetta come auto donatrice.

L’allestimento del prototipo riprende il telaio originale, completo di motore e sospensioni (anteriore e posteriore) mentre per la realizzazione è stato costruito un corpo esterno completamente nuovo ma mantenendo buona parte della base interna.

Il concept è stato interamente lavorato da CECOMP e montato sull’auto donatrice ed inoltre si è occupata di effettuare tutte le verifiche di abitabilità e i calcoli delle prestazioni e dei consumi.

Inizialmente doveva essere sviluppato per una produzione medio/piccola di 5000 unità ma, non arrivando mai un OK dal cliente, venne realizzata solo una one-off.

One-Off Vulcano

È il progetto CECOMP a maggior visibilità internazionale e ha riguardato la realizzazione di un modello stradale di vettura sportiva ad elevate prestazioni e contenuti tecnologici. Si tratta del prototipo di una vettura marciante prima al mondo ad avere una carrozzeria realizzata a mano, interamente in titanio “a vista”, prodotta per raggiungere l’obiettivo di studiare e analizzare un materiale finora a allora non utilizzato nel settore automotive con caratteristiche fisiche e meccaniche altamente performanti, ovvero: elevate proprietà meccaniche, basso rapporto peso-resistenza, elevata resistenza alla corrosione, elevata biocompatibilità e, non per ultimo, gradevolezza estetica.

I risultati sono stati ampiamente appaganti e hanno contribuito in maniera decisiva alla crescita del know-how aziendale nonché alla visibilità dell’azienda sui mercati internazionali

Bluecar

Dopo aver sviluppato molteplici progetti di autoveicoli a motore termico, negli ultimi anni l’attenzione si è focalizzata sulla trazione elettrica. In modo particolare CECOMP ha sviluppato e prodotto per il Gruppo Bolloré l’autovettura Bluecar declinata nelle diverse versioni (Indy, con guida a destra, Furgonetta a due posti, etc.). Le Bluecar, rispondendo alle esigenze della mobilità urbana sostenibile e inserendosi nella fase nascente della progettazione delle Smart Cities, sono state tra le primissime vetture proposte in car sharing attraverso accordi con le Municipalità in alcune città europee (Parigi, Lione, Bordeaux), a Londra, e non da ultimo a Torino e poi Oltreoceano, ad Indianapolis, Usa. Questo ha dato all’azienda l’opportunità di acquisire maggiori competenze, conoscere e risolvere le criticità, attivare rapporti con i fornitori primari e individuare le soluzioni tecnicamente più idonee.