E-Stes

Dal 2017 CECOMP sviluppa il progetto di R&D di e-STES (“Same Type Elements System”), volto alla realizzazione di un veicolo prototipale per il quale è stata prevista la costruzione di attrezzature e singoli componenti secondo il principio innovativo di ripetibilità degli elementi. CECOMP svolge il ruolo di capofila, coordinando tutti i fornitori ed i partners.

Il progetto ha permesso il perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • La definizione di una strategia di prodotto per realizzare un veicolo elettrico con un numero di componenti ridotto, in quanto applicati in modo speculare sui lati opposti e aventi stessa geometria.
  • Una attività di ricerca per individuare come realizzare le simmetrie delle parti dei vari sotto-assiemi (telaio, scocca, finizioni interne/esterne).

Trattandosi di un veicolo in fase prototipale e non ancora in fase di produzione di serie, i tecnici CECOMP sono ricorsi alle attrezzature (come modelli di battitura e modelli di stratificazione) e non agli stampi di formatura, in quanto è stato valutato che la progettazione di uno stampo ed il relativo impiego di risorse, macchinari e materiale per realizzarlo avrebbe rappresentato uno spreco produttivo. Infatti, il modello del veicolo e-STES rappresenta una show car, ossia una soluzione stilistica robusta e innovativa, non ancora destinata alla produzione in serie secondo tempi e metodi stringenti.

Per tale ragione, la direzione operativa ha valutato che lo stesso impiego di ore di processo, di risorse e di materiale si sarebbe potuto investire in un’attività di sperimentazione in grado di accrescere il know-how aziendale.

Al termine della fase progettuale, lo sviluppo di tale prototipo ha determinato il raggiungimento dei seguenti risultati:

  • La riduzione del numero di componenti diversi tra loro in quanto ripetibili, in ottica di una futura industrializzazione.
  • La semplificazione delle varie fasi di progettazione, produzione, assemblaggio, logistica.

In generale, tale progetto ha avuto un forte impatto sulla riduzione del Time to Market, dei costi di produzione ed il conseguente miglioramento dell’impatto sull’ambiente.

POR FESR 2014-20 – Asse I. Obiettivo specifico I.1b.1 .
Azione I.1b.1.1 Bando “IR2” Industrializzazione dei risultati della Ricerca

Armeisterbrock

Nel 2019 CECOMP ha sviluppato il progetto di R&D di ARMEISTERBOCK, volto alla definizione di una piattaforma di realtà aumentata per l’addestramento ed il supporto degli operatori su dima o calibro di controllo (Meisterbock).

Il progetto ha permesso il perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • L’ apprendimento di procedure e strumenti impiegati per le fasi di controllo di componenti;
  • Il miglioramento delle operazioni attraverso l’esercizio e memorizzazione della sequenza di attrezzaggio;
  • La riduzione della probabilità di errore durante il processo.

CECOMP ha sfruttato il know-how interno all’azienda specifico sull’utilizzo dei Meisterbock (attrezzature di controllo) in campo automotive per realizzare tale dispositivo virtuale. E’ possibile ricevere in tempo reale le istruzioni di posizionamento e fissaggio del particolare sul calibro di controllo, e di misurazione delle tolleranze dimensionali, garantendo velocità e sicurezza delle attività mediante un’ animazione virtuale che l’operatore è tenuto a seguire.

Lo studio di ricerca che è stato condotto per lo sviluppo del progetto ha previsto una preliminare elaborazione delle matematiche CAD del calibro e del particolare scelto per testare la funzionalità del dispositivo (pavimento anteriore della vettura X80) da parte dei tecnici CECOMP, a partire dalle quali il consulente esterno ILLOGIC ha potuto sviluppare il software della piattaforma.

Al termine della fase progettuale, l’impiego della piattaforma virtuale ha permesso il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • L’introduzione di un’attività di control-check simultaneamente al ciclo di lavoro, in ottica di una futura industrializzazione;
  • L’ elaborazione delle schede di controllo in modo automatico, evitando le fasi di controllo di qualità successive;
  • La verifica da parte degli operatori della mancanza di componenti specifici del particolare posizionato sul calibro in tempo reale, servendosi del confronto con la realtà virtuale.

In generale, lo sviluppo del dispositivo ha permesso di ridurre il tempo investito nell’apprendimento da parte dell’operatore del reparto di collaudo in quanto è stato realizzato un percorso guidato, riducendo il waste time del tempo ciclo.

Il progetto “ARMEISTERBOCK” è realizzato grazie al co-finanziamento del POR FESR Piemonte 2014-2020
ASSE I Azione I.1b.1.2 – Poli di innovazione Linea B
Polo: Smart Products and Manufacturing

Risciò

Nel corso del 2013 Cecomp avvia le fasi di studio di fattibilità e progettazione preliminare del progetto Risciò, avente come obiettivo quello di creare un veicolo di classe L ricreazionale a due/tre posti allineati, a trazione full electric con motori posizionati su ruote e telaio leggero in alluminio.

Il veicolo è risultato innovativo per il tipo di applicazione ricreazionale/turistica e per la scelta architetturale delle componenti del telaio e ha avuto un influente impatto sull’azienda permettendo  di accrescere le conoscenze tecniche, tecnologiche e di processo soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo e la realizzazione di veicoli elettrici con telaio leggero, riducendo il peso della vettura e di conseguenza i consumi energetici della stessa.

Inoltre, il progetto è stato realizzato con la previsione futura dello sviluppo di una carrozzeria in materiale composito o polimerico, con l’obiettivo interno di acquisire ulteriori conoscenze specifiche per la realizzazione di veicoli ad elevata leggerezza e rigidità.

iDea

Il progetto iDea (Intelligent Diesel Engine Application) nasce nel 2007 da una serie di considerazioni sull’evoluzione delle esigenze di mobilità individuale in Europa e nel mondo e dalla volontà di garantire un’elevata competitività del territorio piemontese nel futuro prossimo. iDea, quindi, ha voluto sviluppare soluzioni tecnologiche anticipando le esigenze e i requisiti dei motori Diesel previsti per il 2020 ed oltre, garantendo il livello prestazionale e le caratteristiche di fruibilità che questo propulsore si è conquistato nella sua evoluzione, percorrendo in parallelo lo sviluppo della propulsione tradizionale e la sua trasformazione ibrida.

Il progetto si fonda quindi sull’applicazione di un motore Diesel innovativo, in linea con le future norme sulle emissioni inquinanti ed altamente efficiente (target: <60 g/km di CO2), in un’architettura ibrida multimodale con significativa autonomia in puro elettrico (circa 20 km) per la circolazione in aree ZTL, una trazione ibrida per lo “stop-and-go” urbano e una trazione solo termica nelle condizioni di massima efficienza del motore stesso.

Lo sviluppo del progetto si è mosso in parallelo su due filoni in cui vengono studiate e valutate due soluzioni, con il Diesel stand-alone, per eventuali applicazioni low-cost su mercati extra-europei, e con un’architettura propulsiva Diesel-ibrida plug-in in grado di soddisfare le esigenze più sofisticate dei mercati sviluppati.

L’obiettivo del progetto si può riassumere nella ricerca di soluzioni tecnologiche per un Motore Diesel di dimensioni ridotte orientate a:

  • Migliorare l’efficienza grazie alla riduzione di perdite per attrito, ridotta dissipazione del calore, recupero del calore disperso
  • Ridurre al minimo le emissioni dirette di sostanze inquinanti attraverso l’ottimizzazione del processo di combustione
  • Aumentare l’efficienza e la compattezza del post-trattamento dei gas di scarico per un packaging più favorevole
  • Ridurre ulteriormente il consumo di carburante grazie a una specifica architettura ibrida ad un costo contenuto

Il progetto “iDea” è realizzato grazie al co-finanziamento del FESR Piemonte 2007-2013
Asse I “innovazione e transizione produttiva” Misura I.1.1 “Piattaforme innovative”

I-Next

Nel 2015 Cecomp viene incaricata per lo sviluppo di un prototipo di veicolo di nuovo concept idoneo al servizio di trasporto merci e persone, categoria N1, da realizzare secondo specifiche tecniche predisposte dal CNR ITAE, con uno stile nuovo non riconducibile a quello di veicoli commerciali di serie.

Le specifiche tecniche del veicolo sono state fissate a priori per caratterizzarne le dimensioni e le prestazioni in modo da realizzare un veicolo particolarmente adatto alla distribuzione di merci e persone a fronte di esigenze di circolazione a zero emissioni.

Tra le principali caratteristiche innovative tecniche del progetto troviamo:

  • Un telaio base modulare realizzato con specifici estrusi di alluminio rinforzati con parti in acciaio altoresistenziale in modo da contenere al massimo il peso e al contempo garantire le prestazioni generali attese per il veicolo nel suo complesso.
  • Posizione avanzata e rialzata del conducente che coniugate con le ampie superfici vetrate permette di avere un’elevata visibilità in ogni condizione di manovra
  • Assale anteriore predisposto per accogliere sia un motore a combustione in posizione trasversale sia un assale elettrico in aggiunta a quello sull’asse posteriore. Possibilità di installazione di ulteriori 3 pacchi batterie separati pe modulare il fabbisogno energetico rispetto a missioni diverse.
  • La sospensione posteriore è di tipo bi-link e permette di garantire un’elevata aderenza anche in condizioni di marcia su terreno sconnesso
  • La catena di sterzo ha richiesto l’individuazione di una soluzione non standard a motivo della posizione avanzata della cabina di guida e del guidatore

Un elemento di particolare importanza per l’uso urbano è l’ingombro della superficie occupata dal veicolo rispetto all’area di carico (pianale): l’obiettivo progettuale dell’azienda attraverso analisi di benchmarking è stato quello di massimizzare il rapporto utile in un veicolo di dimensioni intermedie tra vetture già esistenti in commercio mantenendo un elevato carico utile.

La piattaforma sviluppata oltre a rispondere ai requisiti definiti, è stata concepita in forma altamente modulare permettendo di adottare anche soluzioni di propulsione di tipo ibrido (soluzioni di trasporto bimodale) e di trazione integrale (impiego in zone collinari o montane).

Weevil

 

Dal 2015 al 2019 CECOMP ha sviluppato il progetto di R&D di WEEVIL a livello europeo (HORIZON 2020) volto alla realizzazione di un nuovo veicolo urbano, ossia una nuova categoria L di veicolo a tre ruote che fosse silenziosa ed efficiente dal punto di vista energetico. Il lavoro portato avanti da CECOMP ed i suoi partners ha permesso la costruzione di un mezzo sicuro ma allo stesso tempo attraente per il pubblico, in modo da ridurre al minimo le barriere per il suo utilizzo.

Il concept innovativo di WEEVIL è stato reso possibile tramite una struttura realizzata in materiale composito e l’impiego di una nuova tecnologia di produzione appartenente alla branca di Additive Manufacturing, chiamata SLS (Selective Laser Sintering).

Inoltre, è stata prevista l’adozione di un meccanismo di adeguamento della larghezza del veicolo PINCER (Parking Cross-distance Adapter) in grado di offrire al guidatore un veicolo incredibilmente agile capace di transitare su strade strette, di muoversi con facilità in mezzo al traffico e di ridurre lo spazio necessario per parcheggiare. Il meccanismo a larghezza variabile, sfruttando la sua caratteristica forma ad Y e l’azione delle forze laterali scambiate tra la ruota ed il manto stradale, permette al veicolo di ridurre la carreggiata durante la marcia a bassa velocità.

Per lo sviluppo del progetto di ricerca, CECOMP si è occupata della fabbricazione, approvvigionamento e assemblaggio dei sottosistemi del veicolo elettrico (EV) e la loro reciproca integrazione per costruire il prototipo EV (Fig.3), dimostrando il ruolo chiave assunto nel contatto con i diversi fornitori e partners. Al termine della fase realizzativa, numerosi sono stati i risultati raccolti, le conoscenze ed il know-how acquisito da parte dell’azienda, con un enorme potenziale di sfruttamento estendibile in tutta Europa. A tal riguardo, in ottica di una futura industrializzazione, i tecnici CECOMP hanno voluto redigere piani aziendali e di replicazione del modello, promuovendo una “cultura dell’innovazione”.

In generale, lo sviluppo di tale iniziativa europea EV ha permesso di ampliare in modo significativo il parco auto con evidenti vantaggi in termini di qualità dell’aria, di rumore e di protezione dell’ambiente, nonché di riduzione della congestione del traffico e un potenziale dominio dell’industria europea in questo genere di mercato.

project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement n° 653926.
Finanziato da: H2020-EU.3.4.